Dalla paura alla speranza: l’incredibile viaggio dei gemelli siamesi Bissi ed Eyenga, in lotta per la vita.

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I gemelli siamesi Bissi ed Eyenga sono nati il 6 novembre 2018. Erano uniti nella zona dell’addome. 😱

La loro nascita è stata estremamente difficile: è stato necessario un parto cesareo, eseguito in una clinica primitiva, dove era presente solo un’infermiera per le emergenze.

Non appena hanno emesso il loro primo pianto, Laurel, la loro madre, ha provato un enorme senso di sollievo. Ma quando ha visto le sue figlie – così piccole e unite in vita – la gioia si è rapidamente trasformata in paura.

«All’inizio avevo così tanta paura, piangevo continuamente, non osavo toccarle… ero sola e avevo bisogno di conforto», racconta Laurel.

Le due sorelle erano unite in vita, una rara anomalia di cui Laurel non era a conoscenza. Anche se lei stessa ha un fratello gemello, non si sarebbe mai aspettata di dare alla luce gemelli siamesi. Tuttavia, l’amore di una madre ha rapidamente superato la paura.

Laurel ha imparato gradualmente a tenerle in braccio, coccolarle e a metterle sul fianco per maggiore comodità, il che spiega perché, all’età di un anno, non riuscivano ancora a stare in piedi da sole. «Lottavano, si graffiavano e a volte mordevano», ricorda con evidente tenerezza.

Ma nel villaggio le cose erano diverse. Laurel è stata rifiutata e accusata di aver avuto «figli anormali». Suo marito l’ha abbandonata e l’unico a sostenerla è stato suo zio, che l’ha aiutata a far ricoverare le figlie nel reparto ginecologico di Yaoundé.

Questo è stato l’inizio di un lungo percorso medico che le avrebbe portate a un intervento chirurgico in Francia.

Hanno affrontato molte difficoltà, ma l’operazione è stata un successo. 😱😱

La ONG Chain of Hope ha finanziato il loro viaggio a Lione, dove le sorelle sono state accolte calorosamente.

Le difficoltà non sono però finite con il loro arrivo in Francia. Bissi, la più debole delle due sorelle, è stata diagnosticata con una cardiopatia e dopo la separazione delle gemelle ha dovuto subire un intervento al cuore.

In quel momento, le sorelle hanno dimostrato un’incredibile solidarietà. Eyenga, vedendo sua sorella ricevere cure mediche, è diventata una vera protettrice, arrivando persino a schermarla durante alcune visite mediche.

L’operazione è andata a buon fine e le due sorelle hanno iniziato un nuovo capitolo della loro vita, anche se la separazione è stata uno shock. Prima inseparabili, hanno lentamente imparato ad adattarsi alla nuova situazione e a diventare più indipendenti.

Bissi, sebbene ancora fragile, ha cominciato a sorridere. Ora entrambe le bambine mangiano di tutto, nutrite con puree preparate da Aurora, la volontaria che le ha adottate e se ne prende cura.

Durante il percorso di recupero, Laurel sta considerando di tatuarsi i nomi delle figlie sul corpo – un gesto simbolico per allontanare la vergogna e il rifiuto che ha dovuto affrontare nel suo paese natale.

Vuole che questo tatuaggio sia un ricordo costante dell’amore e del sostegno ricevuti e della speranza per il futuro delle sue figlie.

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